<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568</id><updated>2011-07-08T00:51:39.295-07:00</updated><title type='text'>Aredhel</title><subtitle type='html'>Magia, miti, leggende, storia, cultura...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>5</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568.post-1041201430966019247</id><published>2009-06-18T11:11:00.000-07:00</published><updated>2009-06-19T08:09:06.886-07:00</updated><title type='text'>Sciamanesimo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' un termine che indica l'insieme delle credenze e dei modi di vivere e di vedere il mondo di società animiste, imperniato intorno alla figura di un guaritore-saggio e alla sua attività magico-religiosa: lo sciamano, appunto.&lt;br /&gt;Lo sciamanesimo si riferisce ad una vasta gamma di credenze e pratiche che comprende la capacità di diagnosticare e curare malattie, nonché tutti i possibili problemi della comunità e del singolo. Ciò attraverso la capacità dello sciamano di "viaggiare" in stato di trance nel mondo degli spiriti e di utilizzare i loro poteri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Sjup3P2QNUI/AAAAAAAAACs/XDetgqYyrM0/s1600-h/Shamans_Drum.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Sjup3P2QNUI/AAAAAAAAACs/XDetgqYyrM0/s320/Shamans_Drum.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349055749044581698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lo sciamanesimo, originariamente legato alle culture dei cacciatori e deg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;li agricoltori, appare diffuso ovunque nel mondo, dall'Australia alle Americhe, con caratteristiche comuni. Non è presente però nel continente africano, dove è invece presente un'altra figura, quella dello &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;stregone. Particolarmente radicato appare in Asia, soprattutto in siberia, dove non appaiono trac&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ce della sovrapposizione di altre culture.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Gli elementi fondamentali caratterizzanti dello sciamano sono la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiamata sciamanica&lt;/span&gt; (lo sciamano, prima di diventarlo, deve rispondere ad una chiamata da parte degli spiriti, alla quale non può che rispondere positivamente), il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;viaggio sciamanico&lt;/span&gt; (un viaggio mentale nel mondo degli spiriti che lo sciamano raggiunge allo scopo di risolvere problemi propri, del singolo e della comunità. Le fasi caratteristiche del viaggio sono lo stato di trance, la metamorfosi nell'animale da cui deriva il potere dello sciamano, il combattimento contro spiriti o altri sciamani e il ritorno con la soluzione al problema) e l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anargirismo&lt;/span&gt; (divieto per lo sciamano di ricevere compensi in denaro, pena la perdita dei poteri).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4499157690350791568-1041201430966019247?l=aredhelworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/1041201430966019247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/06/sciamanesimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1041201430966019247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1041201430966019247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/06/sciamanesimo.html' title='Sciamanesimo.'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Sjup3P2QNUI/AAAAAAAAACs/XDetgqYyrM0/s72-c/Shamans_Drum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568.post-1817590449657084787</id><published>2009-03-10T03:45:00.000-07:00</published><updated>2009-03-10T04:11:02.153-07:00</updated><title type='text'>Gigantomachia.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SbZKh1wvJZI/AAAAAAAAACk/tazq6gZlr_0/s1600-h/Gigant.PNG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 303px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SbZKh1wvJZI/AAAAAAAAACk/tazq6gZlr_0/s320/Gigant.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311514755757712786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;La Gigantomachia è la guerra che i giganti aizzarono contro gli dei dell'Olimpo, aizzati dalla loro madre Gea e dai Titani. Per raggiungere la vetta dell'Olimpo dovettero mettere tre monti uno sopra l'altro, ma furono sconfitti e cacciati sotto l'Etna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;I dodici dèi dell'Olimpo non vinsero grazie alle proprie forze, ma dovettero ricorrere all'aiuto di un semidio: Ercole, figlio di Zeus e di una mortale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;I Giganti che parteciparono furono ventiquattro, altissimi e terribili, con lunghi capelli e lunghe barbe, e code di serpenti a coprire i piedi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Alcioneo ne fu il capo, e fu anche il primo che Ercole abbatté. Fu la volta di Porfirione, che riuscì quasi a strangolare Era ma, ferito al fegato da una freccia di Eros, la sua brama omicida si trasformò in lussuria e tentò di violentare la dea. Zeus divenne pazzo di gelosia e abbatté il gigante con una folgore. Ercole lo finì a colpi di clava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Efialte ebbe uno scontro con Ares che, sempre con l'aiuto di Ercole, riuscì a trarsi in salvo. La storia si ripete con Eurito contro Dioniso, Clizio contro Ecate, Mimante contro Efesto, Pallade contro Atena: alla fine tocca sempre a Ercole dare il colpo di grazia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Demetra ed Estia, donne pacifiche, stanno in disparte, mentre le tre dispettose Moire scagliano pestelli di rame da lontano. Scoraggiati, i Giganti superstiti scappano. Atena riesce a scagliare un grosso masso contro Encelado, che crolla in mare e diventa l'isola di Sicilia. Poseidone strappa un pezzo a Coo e lo scaglia in mare, dove diventa l'isola di Nisiro, nel Dodecaneso. Ermete abbatte Ippolito e Artemide Grazione, mentre i proiettili infuocati lanciati dalle Moire bruciano le teste di Agrio e Toante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Sileno, il satiro nato dalla terra, si vantò di aver fatto scappare i Giganti col raglio del sua asino, ma Sileno era sempre ubriaco e veniva accolto all'Olimpo solo per ridere di lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Alcuni Giganti erano detti centimani, perché avevano appunto cento mani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Nell'esegesi del mito si potrebbe considerare che tale storia racconti una battaglia di popolazioni non elleniche che combattevano in "centurie" (gruppi di cento) e che veneravano la Madre Terra come dea creatrice. I Greci avevano infatti ridotto la madre terra ad una figlia di Zeus, Demetra. Tale conflitto vide vittoriosi gli elleni e il loro Pantheon.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4499157690350791568-1817590449657084787?l=aredhelworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/1817590449657084787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/03/gigantomachia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1817590449657084787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1817590449657084787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/03/gigantomachia.html' title='Gigantomachia.'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SbZKh1wvJZI/AAAAAAAAACk/tazq6gZlr_0/s72-c/Gigant.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568.post-7841784905541168242</id><published>2009-02-23T11:02:00.000-08:00</published><updated>2009-02-26T06:22:44.000-08:00</updated><title type='text'>Boudica.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Saali9qLb5I/AAAAAAAAACU/v-DklFo-ugs/s1600-h/Boudicca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 246px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Saali9qLb5I/AAAAAAAAACU/v-DklFo-ugs/s320/Boudicca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307111230988316562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;E' stata una regina della tribù degli Iceni che viveva nell'odierna zona di Norfolk (Inghilterra orientale). Il suo nome è stato tramandato in molti modi, a causa dei diversi errore presenti in molti manoscritti medievali, ma la forma più corretta sembra essere Boudicca o Boudica, derivante dalla parola celtica &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: verdana;font-size:78%;" &gt;bouda&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:78%;" &gt;, cioè vittoria. le fonti principali su questi eventi sono di Tacito e Cassio Dione Cocceiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla base di Tacito, si pensa che Budicca fosse di famiglia nobile. A circa sette anni sarebbe andata a vivere con una seconda famiglia, presso cui rimase fino ai 14 anni circa. Fu in questo periodo che apprese storia, tradizioni, religione e cultura delle tribù celtiche e imparò l'arte militare. Attorno al 47 tornò a casa e la sua famiglia la diede in moglie all'iceno Prasutago. La coppia ebbe due figlie.&lt;br /&gt;Prasutago sperava di lasciare il regno ai suoi familiari, nominando co-erede l'imperatore romano. Secondo il suo testamento, dunque, il regno doveva essere equamente diviso tra la moglie, le figlie e l'Impero Romano, a quel tempo comandato da Nerone (Era pratica normale di Roma concedere l'indipendenza ai regni alleati solo finché erano vivi i re clienti, che però dovevano lasciare in eredità a Roma i loro regni). La legge romana, però, riconosceva validità solo all'eredità per linea maschile, così, quando Prasutago morì, i suoi tentativi furono vanificati e il regno fu annesso dai romani, come se fosse stato conquistato. Terre e proprietà furono confiscate e i nobili trattati come schiavi. Secondo alcune fonti, Bodicca fu fustigata e le figlie stuprate.&lt;br /&gt;Nel 60 o 61, mentre il proconsole romano Gaio Svetonio Paolino stava conducendo una campagna contro i druidi dell'isola di Anglesey (Galles meridionale), gli iceni e i popoli vicini si ribellarono sotto la guida di Boudicca, desiderosa di vendetta. L'esercito ribelle incendiò tre colonie, provocando tra i 70.000 e gli 80.000 morti.&lt;br /&gt;Riorganizzate le truppe, Paolino si scontrò con Boudica nella battaglia di Watling Street (ubicazione sconosciuta e molto dibattuta). Nonostante fossero inferiori di numero, i romani, sfruttando la loro superiorità tattica, sconfissero i ribelli. Budicca si avvelenò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto di Boudicca appariva più o meno così, secondo quanto riportato da Cassio Dione Cocceiano: "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: verdana;font-size:78%;" &gt;Era una donna molto alta e dall'aspetto terrificante. Aveva gli occhi feroci e la voce aspra. Le chiome fulve le ricadevano in gran massa sui fianchi. Quanto all'abbigliamento, indossava invariabilmente una collana d'oro e una tunica variopinta. Il tutto era ricoperto da uno spesso mantello fermato da una spilla. Mentre parlava, teneva stretta una lancia che contribuiva a suscitare terrore in chiunque la guardasse&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-size:78%;" &gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel medioevo, la figura di Boudicca fu dimenticata, tant'è che non compare in nessuna fonte. Ricomparve poi nel XVI secolo, dopo la riscoperta delle opere di Tacito e Cassio Dione Cocceiano, anche se all'inizio si pensò che la "Voadicea" tacitina e la "Bunduica" dionea fossero due donne diverse. A partire dal XVII secolo la sua storia ispirò diversi autori. La sua fama raggiunse l'apice nell'età Vittoriana, quando divenne un'eroina e un importante simbolo culturale del Regno Unito. Anche canzoni, film e serie televisive si sono ispirate alla sua figura.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4499157690350791568-7841784905541168242?l=aredhelworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/7841784905541168242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/02/boudica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/7841784905541168242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/7841784905541168242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2009/02/boudica.html' title='Boudica.'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/Saali9qLb5I/AAAAAAAAACU/v-DklFo-ugs/s72-c/Boudicca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568.post-3232573321287753470</id><published>2008-12-20T06:58:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T07:06:45.566-08:00</updated><title type='text'>Gli Arconti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SU0JyayIhHI/AAAAAAAAAB8/zgYIqYHUwU4/s1600-h/curestella.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 294px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SU0JyayIhHI/AAAAAAAAAB8/zgYIqYHUwU4/s320/curestella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281888699763164274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli Arconti (dal greco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;arkhonontos&lt;/span&gt;), sono quelle figure che svolgono il ruolo di giudici e controllori del mondo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;materiale.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella visione gnostica il mondo materiale è diviso dalla sfera divina (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pleroma&lt;/span&gt;), un luogo atemporale ed &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;adimensionale preesistente ad ogni cosa. Questa divisione si originò da un "peccato iniziale",attraverso il quale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;una emanazione divina si frappose tra il mondo materiale da essa generato, dove l'uomo si trova imprigionato, ed &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;un Dio superiore ed occulto. Nello gnosticismo di origine iranica, dove il dualismo raggiunge l'apice, si assiste &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;allo scontro eterno e titanico tra due divinità, mentre in quello ellenizzante e giudaizzante, opposta al Dio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;occulto si erge la figura di un "dio minore", il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Demiurgo&lt;/span&gt;, che viene assistito da una serie di emanazioni generate &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;da lui stesso, gli Arconti. Il mondo materiale, quindi, non è altro che un incidente di percorso, una creazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;degli Arconti, che, ricordandosi della perfezione del Pleroma, cercano di riprodurla attraverso l'imposizione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;regole e l'applicazione di leggi che, per quanto in difetto, tendono a riprodurne la realtà: l'universo è il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ricordo di ciò che un tempo essi conobbero.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo arconte nacque da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sophia&lt;/span&gt;, un eone emanato dal Pleroma, che, anziché congiungersi con un altro eone, si &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;congiunse al suo desiderio per il Dio occulto. Da questa unione nacque un essere bestiale con la faccia di leone, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jaldaboth&lt;/span&gt;. L'amore di Sophia per il Pleroma si trasformò in desiderio e quindi in brama, pertanto l'emanazione di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sophia fu stravolta nella forma e nel contenuto, ma una scintilla della sua natura divina vi si riversò comunque. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sophia, vergognandosi di suo figlio, nato dalla trasgressione e dalla violazione delle regole divine, lo nascose &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;lontano dagli altri eoni, in una sorta di zona buia. Qui Jaldaboth, essere indipendente dal Pleroma, iniziò la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;creazione del mondo materiale e diede vita ad altri arconti, ognuno di loro in forma animalesca, neppure &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;lontanamente simili agli eoni che vivevano nel Pleroma stesso. Ognuno dei suoi discendenti, come lui, aveva la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;capacità di creare, anche se la discendenza non diretta dal Dio occulto limitava questa capacità. Jadalbaoth &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;regnava supremo sul cosmo, mentre i suoi figli regnavano su ognuno dei cieli. Durante la creazione del mondo &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;materiale, però, giunse il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Metropator&lt;/span&gt;, una emanazione del Dio occulto che intendeva raggiungere Sophia. Gli &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;arconti, allora, stupiti da tale potenza decisero di catturare il Dio occulto tramite una sua manifestazione, così,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ad immagine del Metropator, crearono l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adamo&lt;/span&gt; terrestre. Questi tuttavia giaceva inerte nel Paradiso Terrestre &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;finché il Dio occulto, mosso a pietà non gli infuse il soffio di vita.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli arconti sono quindi le potenze responsabili della creazione dell'uomo e del mondo materiale, ma anche le &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;potenze che, grazie al loro ricordo dell'armonia e dell'ordine del Pleroma, danno le regole del Cosmo e del Tempo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma la loro funzione non si limita a questo. Essi sono anche il maggiore ostacolo al ritorno dell'uomo verso il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dio occulto. La loro opera si esplicita proprio nel soggiogare l'uomo con le loro regole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4499157690350791568-3232573321287753470?l=aredhelworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/3232573321287753470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2008/12/gli-arconti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/3232573321287753470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/3232573321287753470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2008/12/gli-arconti.html' title='Gli Arconti.'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SU0JyayIhHI/AAAAAAAAAB8/zgYIqYHUwU4/s72-c/curestella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4499157690350791568.post-1639420655921183425</id><published>2008-12-16T07:02:00.000-08:00</published><updated>2008-12-16T11:53:50.608-08:00</updated><title type='text'>Il numero Sette.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SUfELaMI3nI/AAAAAAAAABs/M_UQPXS66FU/s1600-h/esoteric_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 217px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SUfELaMI3nI/AAAAAAAAABs/M_UQPXS66FU/s320/esoteric_.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280404788403035762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il sette è un numero da sempre magico, misterioso, intriso di sacralità e con una ricchissima simbologia che lo connota fin dall'antichità. Molte delle proprietà attribuite al sette risalgono addirittura all'astrologia babilonese che riconosceva sette pianeti e divideva il mese lunare in cicli di sette giorni. A ciò è riconducibile &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;molte della sacralità del sette, che rappresentava in quel tempo il cosmo e la sua perfezione. Tutte le civiltà antiche hanno sviluppato un simbolismo numerico e in esse è infatti ricorrente&lt;br /&gt;l'interpretazione del sette come numero sacro e immobile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il sette possa essere considerato l'emblema della pienezza spirituale e cosmica, il numero sacro per eccellenza è confermato dalla forte carica simbolica conferitagli in molte religioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Bibbia Dio impiegò sette giorni per realizzare la sua creazione.&lt;br /&gt;Sette è la somma delle invocazioni contenute nel Padre Nostro, ottenuta con la somma tra tre (numero perfetto) delle invocazioni per il divino:&lt;br /&gt;1- "Sia Santificato il tuo Nome";&lt;br /&gt;2- "Venga il tuo Regno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;";&lt;br /&gt;3- "Sia fatta la tua Volontà";&lt;br /&gt;e quattro (come i lati della quadratura del cerchio) delle invocazioni per gli uomini:&lt;br /&gt;1- "Dacci oggi il nostro pane quotidiano";&lt;br /&gt;2- "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori";&lt;br /&gt;3- "Non ci indurre in tentazione";&lt;br /&gt;4- "Liberaci dal Male";&lt;br /&gt;Nel libro dell’Apocalisse si fa menzione dei sette grandi Arcangeli e che sette furono le Chiese del tempo:&lt;br /&gt;1- Efeso;&lt;br /&gt;2- Smirne;&lt;br /&gt;3- Sarsi;&lt;br /&gt;4- Tiati;&lt;br /&gt;5- Pergamo;&lt;br /&gt;6- Filadelfia;&lt;br /&gt;7- Maodicea;&lt;br /&gt;L'Antico Testamento utilizza sette nomi per indicare la terra e altrettanti per il cielo; secondo il libro &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;dell'Apocalisse, la fine dei mondo sarà annunciata dalla rottura dei sette Sigilli, seguita dal suono di sette trombe per bocca dei sette Angeli, quindi dai sette Portenti e infine dal versamento delle sette Coppe dell'ira di Dio.&lt;br /&gt;Sette furono le piaghe nell’Antico Egitto.&lt;br /&gt;Nel Nuovo Testamento, sette sono i sacramenti, i doni dello Spirito Santo, i peccati capitali (gola, lussuria, avarizia, superbia, accidia, invidia e ira) e le virtù: quattro cardinali (forza, sapienza, giustizia e temperanza) e tre teologali (fede, speranza e carità).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Kabala, l’uomo viene rappresentato in una triplice essenza ma la rappresentazione della sua evoluzione è settemplice:&lt;br /&gt;1- Vegetativa (nascita e sviluppo del corpo);&lt;br /&gt;2- Nutritiva (mantenimento);&lt;br /&gt;3- Sensitiva (contatti sensoriali con i fenomeni del mondo esterno al suo corpo);&lt;br /&gt;4- Intellettiva (elaborazione e sintesi);&lt;br /&gt;5- Sociale (rapporti con i s&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;uoi simili);&lt;br /&gt;6- Naturale (rapporti con il suo contesto);&lt;br /&gt;7- Divina (ricerca dell'armonia con la realtà di Dio);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tradizione Ebraica il Candelabro a Sette luci, la Menorah,  fu fatto costruire da Mosè su ordine di Geova, e le sette luci ardevano per rappresentare simbolicamente la fede eternamente accesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tradizione Islamica, dove il Sette è più volte ripetuto nel Corano, il Mondo è retto da sette colonne poggianti sulle spalle di un gigante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella cultura ellenica l’armonia tra pensiero ed azione viene indicata nei sette sapienti:&lt;br /&gt;1- Cleubulo, con in mano la bilancia, che significa "Sii giusto";&lt;br /&gt;2- Pittaco, con in mano un ramo d'ulivo, che significa "Taci, e se parli fallo per         portare la pace, non l'odio";&lt;br /&gt;3- Solone, con in mano un teschio, che significa "Pensa alla tua fine";&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;4- Periandro, in posa calma e rassegnata, che significa "Frena l'ira";&lt;br /&gt;5- Talete, colui che non sa, che significa "Sapienza infinita";&lt;br /&gt;6- Chilone, con in mano uno specchio, che significa "Conosci te stesso";&lt;br /&gt;7- Biante, che solleva una gabbia contenente un uccello, che significa "La libertà     produce";&lt;br /&gt;e con le sette meraviglie del mondo:&lt;br /&gt;1- Il Colosso di Rodi (la Forza);&lt;br /&gt;2- I giardini pensili di Babilonia (Scienza e Attenzione);&lt;br /&gt;3- Il mausoleo di Alicarnasso (agire per la grande sepoltura);&lt;br /&gt;4- Il tempio di Diana in Efeso (Provvidenza e Raccoglimento);&lt;br /&gt;5- Il faro di Alessandria (Luce e Guida);&lt;br /&gt;6- Il Giove olimpico di Fidia (Dio);&lt;br /&gt;7- Le piramidi d'Egitto (Rivelazione e Sapienza);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Medioevo le Arti e le Scienze Muratorie venivano divise in due gruppi:&lt;br /&gt;a) Un trivio, detto letterario, di tre "discipline propedeutiche":&lt;br /&gt;1- Grammatica;&lt;br /&gt;2- Logica;&lt;br /&gt;3- Retorica;&lt;br /&gt;b) Un quadrivio, detto scientifico, di quattro "scienze fondamentali":&lt;br /&gt;1- Aritmetica;&lt;br /&gt;2- Geometria;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  3- Musica;&lt;br /&gt;4- Astronomia;&lt;br /&gt;Queste sette Discipline e Scienze Muratorie, venivano sintetizzate in sette parole:&lt;br /&gt;1- Lingua (Grammatica);&lt;br /&gt;2- Ratio (Logica);&lt;br /&gt;3- Tropus (Retorica);&lt;br /&gt;4- Numerus (Aritmetica);&lt;br /&gt;5- Angulus (Geometria);&lt;br /&gt;6- Tonus (Musica);&lt;br /&gt;7- Astra (Astronomia);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SUgGTvhopaI/AAAAAAAAAB0/dgC1W65-xlo/s1600-h/VITRIOL_small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 303px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SUgGTvhopaI/AAAAAAAAAB0/dgC1W65-xlo/s320/VITRIOL_small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280477499336730018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sette sono le lettere d&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ell&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;’alchemico&lt;br /&gt;V I T R I O L:&lt;br /&gt;1- Visita&lt;br /&gt;2- Interiora&lt;br /&gt;3- Terrae&lt;br /&gt;4- Rectificando&lt;br /&gt;5- Invenies&lt;br /&gt;6- Occultam&lt;br /&gt;7- Lapidem&lt;br /&gt;"Visita l’interno della terra (il proprio intimo, la Psiche) e rettificand&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;o scoprirai la pietra nascosta (e indagando troverai la tua intima essenza o Vera Volontà)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette sono i colori dell'arcobaleno, le note musicali e i chakra.&lt;br /&gt;Sette i centri energetici dell'organismo umano,e stelle della costellazione dell'Orsa Maggiore o i principali fenomeni di meteorologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sette è il numero dei difetti dell'occhio:&lt;br /&gt;1- L'occhio vede altro ma non se stesso;&lt;br /&gt;2- L'occhio non vede troppo lontano, né troppo vicino;&lt;br /&gt;3- L'occhio non vede oltre una cortina di fumo;&lt;br /&gt;4- L'occhio vede l'esterno ma non l'interno;&lt;br /&gt;5- L'occhio vede la parte ma non il tutto;&lt;br /&gt;6- L'occhio vede il finito ma non l'infinito;&lt;br /&gt;7- L'occhio vede piccolo ciò che è grande;&lt;br /&gt;Questi difetti diminuiscono man mano che si sale verso la Luce, procedendo sui sette gradini, dalla base del tempio allo scranno del Maestro Venerabile , dove l’Occhio Divino viene finalmente visto in tutta la Sua Grandezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una somma (1+6), infine, da il senso della compiutezza esoterica del numero Sette:&lt;br /&gt;- L'Uno è Dio ed il principio delle cose, l’origine, il noumeno e quindi il bene;&lt;br /&gt;- Il Sei viene rappresentato molto spesso come il numero dell’antiDio (origine del   numero della bestia e dell’AntiCristo (666), somma innaturale omonumerica          (3+3) di due perfezioni) e quindi del male;&lt;br /&gt;- Il valore Sette della loro somma  rappresentare la compiutezza delle cose,           l’insieme del bene e del male, della luce e delle tenebre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4499157690350791568-1639420655921183425?l=aredhelworld.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aredhelworld.blogspot.com/feeds/1639420655921183425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2008/12/il-numero-sette.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1639420655921183425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4499157690350791568/posts/default/1639420655921183425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aredhelworld.blogspot.com/2008/12/il-numero-sette.html' title='Il numero Sette.'/><author><name>Ilmatar</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03826340209288589893</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='23' src='http://bp0.blogger.com/_hC0TJ10bRgk/R4fnSCNHDdI/AAAAAAAAAAM/pJ7-Dmnx8Ks/S220/Ilmatar.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hC0TJ10bRgk/SUfELaMI3nI/AAAAAAAAABs/M_UQPXS66FU/s72-c/esoteric_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
